Distanza: 4 km
Dislivello: 250 m
Durata: 35 min (alla vetta)
Altitudine Max: 526 mslm
Difficoltà fisica: 2
Difficoltà tecnica: 2
Suolo ciclabile: 95%
Regione: Malcantone
Partenza: Caslano
Percorso: Caslano - Stremadone - Crevagno - vetta
Quando ho creato questo blog avevo l'intenzione di sfruttarlo per coinvolgere sempre più persone nelle escursioni che organizzo e di pubblicare immagini invitanti ed invoglianti di alte cime e lunghe valli. Mi rendo sempre più conto che splendidi panorami ed escursioni alla portata di tutti sono spesso dietro la porta di casa. Sino ad ora ho avuto modo di osservare Caslano dal belvedere del Monte Sassalto solo dalle cartoline postali storiche. In tanti anni, a piedi o in bici ho percorso il sentiero che, costeggiando il lago, vi gira attorno, ma non mi era mai venuto in mente di salirvi in vetta. Detto, fatto ho preso il rampichino e sono partito per una breve, ma bella escursione. Giunto a caslano mi sono goduto un'ottimo frappé approfittando dello storico ristorante "Battello" che, a memoria d'uomo, ha sempre animato la riva della piazza di caslano coi suoi tavolini sulla riva del lago all'ombra di platani secolari. Seguendo l'indicazione Stremadone inbocco la via che porta alla zona dei grotti di Caslano dove è possibile mangiare specialità del luogo fra le quali un'ottimo pesce in carpione e sorbetti all'uva americana con grappa nostrana.
Via Stremadone
Via Stremadone, il sentiero è già segnalato
Da subito la strada presenta una buona pendenza, nulla di preoccupante anche per persone che non hanno allenamento. Di tanto in tanto la vegetazione si sfittisce e, particolarità di questo monte, lo sguardo cade sempre sul lago Ceresio.
Dopo pochi minuti si raggiunge alla zona dei grotti. Qui la strada finisce ed oltre la barriera inizia la strada forestale
Grotti 380 mslm
La strada è in ottime condizioni, la selva, panchine e staccionate sono ben curati.
In soli 35 minuti, senza nessuna fretta si arriva al belvedere del Sassalto da dove si può riconoscere l'immagine, ben più edificata, delle cartoline postali che si trovano ai mercatini.
Sassalto 523 mslm
Come di consueto le foto non rendono giustizia al panorama che incornicia tutto il Malcantone, la valle del Vedeggio e la Collina d'Oro
Per la discesa anziché ripercorrere la strada in senso contrario ho optato per uno dei tanti sentieri che si diramano dalla cima del monte. Molto divertente, ma decisamente troppo tecnico per coloro che non hanno dimestichezza con questo tipo di suolo. Quindi, se non ne avete le capacità e non desiderate spingere la bici per tutta la discesa, vi consiglio di ripercorrere la strada forestale.
Scendendo, sempre girando attorno al monte si gode del panorama che offre il lago, verso Carabietta e Agra,
o verso Figino e Brusimpiano.
Una breve uscita, ideale per una passeggiata domenicale con amici, famiglia o per chi ama godersi qualche momento di calma e quiete a due passi dai centri abitati. Si dice che, ai tempi, molti erano i turisti che si "avventuravano" sul Sassalto e parecchi vi si perdevano. Viste le dimensioni del monte ero certo che fosse solo una storiella locale, ma dopo esserci stato devo ammettere che la quantità di sentieri non marcati è notevole. Se decideste di abbandonare la strada forestale per avventurarvi in questa ragnatela di sentieri, che spesso non conducono ai piedi del monte, vi consiglio di portare con voi una carta geografica.
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